Val Polcèvera

La zona di produzione della Doc Val Polcèvera comprende, in provincia di Genova, in tutto o in parte il territorio dei comuni di Campomorone, Ceranesi, Genova, Mele, Mignanego, Sant'Olcese e Serra Riccò; la sottozona Val Polcevera Coronata comprende la parte del comune di Genova, delimitata a est dal confine della zona, a sud dal mare a ovest dal torrente Varenna e a nord dal confine amministrativo.

La viticoltura nella Val Polcevera costituisce testimonianza storica antica di un territorio da sempre coltivato in intimo contatto con la vicina città di Genova che fin dal Medioevo ne costituiva il principale mercato di sbocco (il “vino di Genova”). L’apprezzamento dei vini di questa zona (Coronata) trova numerose testimonianze come quella di Stendhal suo celeberrimo resoconto di viaggio intitolato Viaggio in Italia.

Questa Doc comprende diverse tipologie di vini bianchi, frizzanti, rosati e rossi.

La denominazione di origine controllata Val Polcèvera può essere accompagnata dalla indicazione della sottozona "Coronata", a condizione che i vini bianchi così designati provengano da uve della zona di produzione delimitata dal disciplinare.

 Vitigno

Bianco (anche Spumante di qualità, Frizzante, Passito): Vermentino e/o Bianchetta Genovese e/o Albarola min. 60%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, da soli o congiuntamente, riconosciuti idonei alla coltivazione nella Regione Liguria, max. 40%; Rosato (anche Frizzante), Rosso (anche Frizzante, Novello): Dolcetto e/o Sangiovese e/o Ciliegiolo min. 60%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera non aromatici, riconosciuti idonei alla coltivazione nella Regione Liguria, max. 40%; con menzione del vitigno bianchi: Vermentino, Bianchetta Genovese min. 85%, possono concorrere le uve dei vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, riconosciuti idonei alla coltivazione nella Regione Liguria, max. 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

All’esame visivo le tipologie dei Bianchi della Doc Val Polcèvera presentano colore giallo paglierino più o meno intenso; i Rossi hanno colore rosso rubino più o meno intenso, mentre i Rosati presentano colore rosato più o meno intenso.

Profumo

Il profumo delle tipologie dei Bianchi della Doc Val Polcèvera risulta caratteristico, delicato e persistente, i Rossi hanno odore gradevole, caratteristico, i Rosati presentano odore delicato.

Gusto

In bocca la Doc Val Polcèvera nelle tipologie dei Bianchi ha sapore secco, sapido, i Passiti hanno sapore dolce, caldo, sapido, pieno, persistente; le tipologie dei Rossi hanno sapore asciutto, secco, di medio corpo, mentre i Rosati presentano sapore secco, fresco, armonico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 10,00% vol per il Val Polcèvera Bianco e Bianco Frizzante; 10,50% vol per il Rosso, il Rosso Frizzante, il Rosato, il Rosato Frizzante, il Bianchetta Genovese, il Bianchetta Genovese Frizzante, il Vermentino, il Vermentino Frizzante; 11,00% vol per il Rosso Novello, il Bianco Spumante di qualità e il Val Polcèvera Coronata; di 16,00% vol di cui almeno 14,00% vol svolti per la tipologia Passito.

Età ottimale

 
 

 Zona di produzione

 

 Tipologie

  • Val Polcèvera Bianco
  • Val Polcèvera Bianco Spumante di qualità
  • Val Polcèvera Bianco Frizzante
  • Val Polcèvera Bianco Passito
  • Val Polcèvera Rosso
  • Val Polcèvera Rosso Novello
  • Val Polcèvera Rosso Frizzante
  • Val Polcèvera Rosato
  • Val Polcèvera Rosato Frizzante
  • Val Polcèvera Bianchetta Genovese
  • Val Polcèvera Bianchetta Genovese Frizzante
  • Val Polcèvera Vermentino
  • Val Polcèvera Vermentino Frizzante
  • Val Polcèvera Coronata

 Calice e servizio

I bianchi della Doc Val Polcèvera vanno degustati in calici a tulipano svasati alla temperatura di 6-8 °C. Il Val Polcèvera Doc Rosso va degustato in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C.

 

 

 Abbinamento con i cibi

I bianchi della Doc Val Polcèvera vanno abbinati al formaggio di S. Stefano d'Aveto, ai mitili della Spezia, a trenette e trofie al pesto e allo stoccafisso. Il Val Polcèvera Doc Rosso va degustato con salame genovese, coniglio e verdure ripiene.