Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua

La zona di produzione della Doc Rossese di Dolceacqua ricade in val Nervia e nella provincia di Imperia. Comprende i comuni di Dolceacqua, Apricale, Baiardo, Camporosso, Castelvittorio, Isolabona, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, e Soldano, nonché le frazioni Vallecrosia Alta del comune di Vallecrosia, Mortola Superiore, San Bartolomeo-Carletti, Ville, Calandri, San Lorenzo, San Bernardo, Sant'Antonio, Sealza, Villatella, Calvo-San Pancrazio, Torri, Verrandi e Calandria di Trucco del comune di Ventimiglia e la parte di territorio del comune di Vallebona che è situato sulla riva destra del torrente Borghetto. Questo vino rosso, antico e corposo è stato apprezzato sin dall'antichità ed è stato valutato come uno dei migliori al mondo.

Il nome originario era Roccese, che letteralmente significa strappato alle rocce. Osservando il territorio se ne indovina subito la ragione; per capire il Rossese infatti bisogna salire in vigna, ognuna delle quali si trova sempre su terreni interamente terrazzati a stretti gradoni. Il Rossese era già conosciuto e apprezzato dal papa Giulio III e Andrea Doria ne fece un vino per le feste della sua flotta. Lo stesso Napoleone Bonaparte, quando fu ospite della Marchesa Doria, ebbe modo, alla fine del '700, di conoscere il Rossese di Dolceacqua e se ne innamorò a tal punto da incaricare la fornitura delle cantine imperiali di Parigi.

La Doc Rossese di Dolceacqua viene prodotta anche nella tipologia Superiore.

 Vitigno

Rossese min. 95%, possono concorrere le uve di altri vitigni, non aromatici, a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Liguria, max. 5%.

 

 Caratteristiche

Aspetto

All'esame visivo il Rossese di Dolceacqua si presenta di colore rosso rubino, granato se invecchiato.

Profumo

L'odore è vinoso intenso, ma delicato, caratteristico.

Gusto

Il sapore è morbido, aromatico, caldo.

Gradazione

Il titolo alcolometrico minino è di 12,00% vol, quello della tipologia Superiore è di 13,00% vol.

Età ottimale

L'invecchiamento è previsto solo per il Dolceacqua Superiore che, obbligatoriamente, non può essere immesso sul mercato prima del 1° novembre dell'anno successivo a quello della vendemmia.
 

 Zona di produzione

 

 Tipologie

  • Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua
  • Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua Superiore

 Calice e servizio

Il Rossese di Dolceacqua Doc si serve in calici ballon, a una temperatura di 16-18°C, entro due o tre anni dalla vendemmia.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Rossese di Dolceacqua Doc si accompagna volentieri con le carni rosse e la selvaggina. In particolare può essere abbinato al coniglio alla ligure e allo stufato di castrato all'olio d'oliva, con erbe aromatiche e pomodoro.