Le strade del vino

Le Strade del Vino sono itinerari all'interno di territori ad elevata produzione vinicola caratterizzati da importanti attrattive culturali, storiche e naturalistiche. La Strada del vino di Liguria è un percorso ideale per chi ama e vuole scoprire il legame profondo tra vino e territorio; seguendo questa strada si possono infatti ammirare paesaggi modellati da secoli di lavoro, con terrazzamenti che dalle sommità delle montagne arrivano a lambire il mare. Le Strade del Vino, in Italia, sono disciplinate dalla legge nazionale 27/7/1999 n. 268.

I principali itinerari enologici della Liguria sono essenzialmente due: La Riviera di Ponente e la Riviera di Levante.

La Riviera di Ponente

La Riviera di Ponente è quella che interessa le province di Imperia e Savona, dove si producono le DOC Riviera Ligure di Ponente (nelle tipologie Ormeasco, da uve Nebbiolo anche nelle versioni Superiore e Sciacchetrà, Rossese, Pigato e Vermentino, questi ultimi con sottozone Albenga, Finale Ligure e Riviera dei Fiori ) e Rossese di Dolceacqua (prevalentemente da uve Rossese anche nella versione Superiore).

L’itinerario parte da Ventimiglia, dove è interessante vedere la Cattedrale dedicata alla Vergine Assunta, eretta nei secoli XI-XII sulle rovine della Cattedrale di epoca Carolingia. La tradizione che essa sia stata costruita sulle rovine di un tempio pagano si basa sull'iscrizione dedicata a Giunone Regina che si conserva tutt'oggi all'interno della Cattedrale e il Battistero, edificio romanico del 1100, come si legge sull'orlo della vasca per l'acqua Lustrale. All'interno si possono ammirare: un'imponente Fonte Battesimale (posizione centrale) e una serie di affreschi quattrocenteschi portati alla luce da recenti restauri. Si prosegue per Camporosso, da dove ci si dirige verso l’entroterra sino a Dolceacqua, centro di maggiore produzione dell’omonima DOC, situato al centro della Val di Nervia, dove il clima, mitigato dal mare e dal fiume Nervia, si rileva particolarmente adatto alla coltura della vite, e in particolar modo del Rossese, che qui dà risultati ineguagliati nella regione. Dolceacqua è un borgo medievale caratterizzato dal “Ponte a schiena d'asino”, l'elegante ponte romano che ha ispirato il pittore francese Claude Monet che nel 1884, rimanendo incantato dall'insieme castello-ponte, decise di dipingere ben 4 tele. Da vedere naturalmente il Castello dei Doria.

Leggi tutto...
 

La Riviera di Levante

La Riviera di Levante è costituita dalle province di Genova e di La Spezia, ed è caratterizzata dalla produzione delle DOC Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà (nelle tipologie Bianco, Costa de Sera, Costa de Campu, Costa de Posa e Sciacchetrà, questo anche nella versione Riserva), Colli di Luni (nelle tipologie Bianco, Vermentino e Rosso, anche Riserva), Colline di Levanto (nelle tipologie Bianco e Rosso, anche Riserva), Golfo del Tigullio (nelle tipologie Bianco, anche Frizzante e Passito, Bianchetta Genovese, anche Frizzante, Moscato, anche Passito, Vermentino, Rosato, anche Frizzante, Rosso e Ciliegiolo, anche Frizzante) e Valpolcevera (nelle tipologie Bianco, anche Frizzante, Spumante e Passito, Bianchetta Genovese, anche Frizzante e Spumante, Vermentino, anche Frizzante, Rosato, anche Frizzante e Rosso, anche Frizzante).

L’itinerario inizia da Genova, che è il maggiore porto commerciale della penisola e la città che meglio di tutte rappresenta il cuore e l’anima della Liguria. Tra le parti più interessanti da visitare c'è il centro storico, tra i più grandi d'Europa, ricco di tesori nascosti e al tempo stesso di contraddizioni: palazzi splendidi costretti in vicoli stretti e bui, imponenti portali che si affacciano su angoli nascosti, la Lanterna, faro del porto e simbolo della città. Perdendosi tra i carruggi si possono scovare trattorie e negozietti di ogni genere, ma non solo. Oltre i vicoli si scopre un'altra città, più sobria ed elegante: Palazzo Ducale, antica sede dei Dogi, il Teatro dell'Opera Carlo Felice e la cattedrale San Lorenzo. E non si può mancare la visita di via Garibaldi, detta Strada Nuova, il biglietto da visita più sontuoso della città, edificata dalla Repubblica marinara nel suo secolo d'oro, tra Cinquecento e Seicento. Si prosegue verso nord alla scoperta della DOC Valpolcèvera a NeCoronata, titolare di una sua sottozona, per poi riscendere verso il mare e toccare Carasco e attraversare due zone DOC: quella di Chiavari, capitale della DOC Golfo del Tigullio e quella delle Colline di Levanto. Proseguendo si incontra la DOC ligure per eccellenza, quella delle Cinque Terre, che inizia a Monterosso al Mare, caratterizzato da quei luoghi che furono ispirazione per le poesie di Eugenio Montale, e si prosegue per Riomaggiore, il centro più rappresentativo delle Cinque Terre, in cui si svolge il Concorso di pittura “Dario Cappellini”. Si riprende il viaggio verso Corniglia, si incontra La Spezia, dove si entra nella zona della DOC Colli di Luni, che ha il suo appendice nella provincia di Massa Carrara.

Leggi tutto...