Confetture

Le confetture sono quei prodotti preparati con uno o più tipi di frutta (ad eccezione degli agrumi), ottenuti impiegando almeno il 35% di polpa di frutta; per le confetture extra il minimo di polpa di frutta è rappresentato dal 45%. Il termine "marmellate" invece si riferisce a conserve di frutta preparate esclusivamente con purea, polpa e succo. Nell’uso comune i due termini sono equivalenti e vengono utilizzati come sinonimi.

L'entroterra e la zona montana della Liguria sono da sempre area di produzione di frutti spontanei e molte aziende delle valli liguri producono confetture di vario tipo. È tradizione trovarle nei mercatini locali e presso i singoli produttori.

Si preparano confetture di: mirtillo selvatico, lamponi, more, fragole, albicocche, prugne, ciliege, castagne, sambuco, pesche, pere, mele al cioccolato, arance, limoni, fichi (con zucchero di canna), prugne, pesche. Si preparano, inoltre, gelatine extra di mele al rosmarino, sambuco, ribes, uva spina e menta.

Tra le confetture si può annoverare anche la Mostarda: prodotto molto diffuso in Italia settentrionale, realizzato con diversi ingredienti a seconda della zona. In Liguria è tipica la Mostarda di Chinotto. Il Chinotto è un agrume, frutto di una pianta sempreverde originaria dalla Cina, successivamente importato sulla costa Ligure intorno al 1500. In questa zona la pianta del Chinotto ha trovato le condizioni climatiche ideali per diffondersi e per migliorare le proprie qualità organolettiche. Le piante hanno dato così origine a un frutto dalla buccia spessa, resistente e profumata che si presta in modo eccezionale al processo di Canditura.